ROTTO IL GHIACCIO - COVID19

Sabato 27 giugno in occasione della gara di regolarità auto storiche “Stella Alpina” i cronometristi altoatesini hanno finalmente ripreso in mano il cronometro iniziando così ufficialmente la fase post-Covid 19, esattamente dopo ben 131 giorni di forzata inattività. Correva infatti l’8 di Marzo (sembra un secolo fa) quando portata a termine una partita di hockey come ultimo impegno, dovemmo giocoforza chiudere i battenti e anche chiuderci in casa per affrontare questa lunga quarantena interrottasi solo in questi giorni. Ognuno di noi ha cercato di superare questo lungo periodo di involontaria clausura come meglio ha potuto, cercando di non lasciarsi sfuggire di mano il bandolo della matassa del “travaglio usato”. Da parte nostra abbiamo fatto ciò che ci era possibile fare per riprendere qua e là quelle cose che magari per mancanza di tempo erano rimaste chiuse in un cassetto. Abbiamo per esempio approfondito l’uso delle apparecchiature con dei corsi ad hoc che la Federazione ha appositamente organizzato e che ogni cronometrista poteva seguire da casa comodamente spaparanzato sul divano; non solo, ma quelli di noi che sarebbero poi stati impegnati nel cronometraggio della  gara di cui sopra hanno avuto tutto il tempo per testare un nuovo sistema di trasmissione dei tempi via Internet che va sotto il nome di Send Time, scoprirne tutti i segreti ed impiegarlo con successo alla prima occasione utile, guarda caso proprio alla "Stella Alpina". Pure il Consiglio Direttivo dei Kronos altoatesini non ha spezzato il ritmo delle riunioni mensili, tenutesi invece regolarmente, anche se per forza di cose non in sede ma in “conference call”, che pur in assenza del contatto personale diretto hanno egregiamente assolto alla loro funzione di organo deliberativo dell’Associazione.

Ora ci attende un periodo di inattività, avaro di manifestazioni anche in situazioni normali, che si protrarrà fin verso la fine del mese di agosto per poi riprendere - Covid permettendo - con quelle gare già programmate per questi mesi trascorsi e riproposte con un nuovo calendario. Siamo pronti già sin d’ora a fare nostro il motto “Alto Adige si riparte”. Non guardiamoci più indietro e prepariamoci a oliare gli ingranaggi e far girare per il verso giusto le lancette dei cronometri.

Sergio Conte